Naim nasce nel 1969 con un approccio costruttivo e commerciale
instintivamente refrattario ai compromessi e alle concessioni
modaiole, rimanendo nel tempo fedele alle proprie convinzioni
originali.
Il fondatore Julian Vereker, ingegnere a tutto tondo
(prima di dedicarsi al mondo audio, si era occupato di automobilismo,
nautica, apparecchiature professionali per il cinema e banchi
di regia per studi di registrazione). Pochi anni dopo conosce
Paul Stephenson, attuale presidente di Naim ed erede naturale
e rigoroso della sua opera.
La filosofia Naim è spesso
contro le tendenze del mercato; laddove molti costruttori cercano
di risparmiare sui loro prodotti,; Naim si muove nella direzione
opposta. Infatti la costruzione di tutte le parti e la selezioni
dei componenti è impeccabile,
quasi maniacale; tutto viene costruito e assemblato all’interno
dell’azienda a Salisbury, in Inghilterra.
L’esempio
forse più significativo è uno degli
ultimi nati in casa Naim, il finale di potenza NAP 500, il finale
di riferimento della produzione, che con il suo telaio apribile
ricorda l’apertura dei cofani di alcune fuoriserie d’epoca,
per nascondere non un V12, ma una realizzazione allo stato dell’arte
per quanto riguarda la produzione di elettroniche hi-end.
Questo prodotto come tutti i prodotti realizzati nei laboratori
Naim diventa un riferimento nella sua categoria, lanciando una
sfida a tutti i prodotti presenti e futuri, americani od europei. |